Il problema, come lo vede un socio
Nessun ricercatore riesce più a stare dietro alla letteratura del proprio campo. Escono ogni giorno lavori che lo riguardano; quelli che ha scritto lui in trent'anni non li ha mai visti tutti insieme; e per rifare lo stato dell'arte di un tema servono giorni di lavoro che nessuno ha.
Non è un problema di strumenti che mancano: gli archivi esistono. È che sono tutti costruiti per cercare, e nessuno per guardare il proprio campo dall'alto.
Che cosa riceve un socio
Pagine private, costruite sui lavori che ha pubblicato. Arrivano già fatte: non si iscrive a nulla, non inserisce nulla, non installa nulla.
La sua opera intera
Divisa nelle stagioni in cui si è davvero svolta, non per decenni a tavolino. Su una carriera da 1.717 lavori: otto stagioni, e 1.715 lavori collocati senza perderne uno.
Le mappe del suo campo
I temi su cui lavora, con i suoi lavori segnati dentro, e il planisfero di dove nel mondo si fa oggi quella ricerca.
Le domande, con le fonti
Risposte che citano soltanto lavori veri, con il riferimento accanto a ogni frase — e che dichiarano di non sapere quando i lavori non ci sono.
Ogni mattina, i lavori nuovi
Un radar sui suoi temi, e l'osservatorio settimanale di chi lo cita.
E un controllo che nessuno può fare a mano: quali dei lavori che cita sono stati ritrattati nel frattempo. Su una carriera con 9.955 riferimenti ne sono emersi sedici.
Che cosa cambia per la società
- Un servizio che i soci vedono, non una voce di bilancio che nessuno nota:
arriva a casa di ognuno, con il suo nome sopra.
- Un motivo in più per iscriversi, e per restare — soprattutto per chi è
all'inizio e sceglie a quale società affiliarsi.
- Nessun onere: nessun sistema da amministrare, nessun dato dei soci da
passarci, nessun lavoro per la segreteria. Costruiamo dalla letteratura pubblicata.
- Un programma per i giovani ricercatori che la società può mettere a
calendario, finanziato dalla stessa cifra.
Come è composta la cifra
Sono due voci separate, e restano separate anche nel contratto.
La copertura dei costi
Le macchine che tengono acceso il servizio, l'infrastruttura, l'aggiornamento quotidiano della letteratura e il lavoro delle elaborazioni. È la voce che tiene in piedi il servizio: dentro non c'è margine.
Il programma per i giovani
Una quota destinata a convegni divulgativi per i ricercatori più giovani della società: organizzazione, sala, ristoro, e il viaggio per chi altrimenti farebbe fatica a esserci. Sono eventi della società, con il suo nome.
Non siamo un ente senza scopo di lucro e non lo diciamo: White Sun SA è una società svizzera. Quello che diciamo è come è fatta la cifra, voce per voce, e che la seconda torna interamente ai vostri soci più giovani.
L'accordo è provvisorio, per scelta
Non proponiamo un impegno lungo, e non è una cautela commerciale: è che nessuno dei due ha ancora i numeri per firmarlo.
- funzioni definite: un elenco chiuso di ciò che è compreso, non «il
servizio»;
- un numero definito di ricercatori, scritto nel contratto;
- una durata breve, il tempo di vedere se serve davvero;
- se l'uso cresce, l'accordo si riscrive da capo — non si estende in
silenzio.
Che cosa non è
Non è un abbonamento a un archivio: non vi vendiamo l'accesso a una raccolta che esiste già.
Non è un aggregatore di riviste: non aggiungiamo un'altra fonte da consultare.
Non è un servizio per la società, in senso stretto: è un servizio per ogni singolo socio, che la società mette a disposizione. Le pagine sono sue, con il suo accesso, e restano sue anche se un domani lascia la società.
Il primo passo
Mezz'ora, e ve lo facciamo vedere dal vivo su un caso reale: è l'unico modo per capire di che si tratta, perché descritto a parole sembra molto meno di quello che è.
Il referente per le società scientifiche è Federica: per parlare della fornitura, scrivetele a federica@gamma97.com.